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Tre vittorie, tanti progetti per il 2017: Cuspo Rugby, che sorpresa

In tre mesi il Cus Piemonte Orientale ha messo in piedi una squadra di rugby competitiva e con molti progetti per il futuro, soprattutto per divulgare la palla ovale tra i giovani. L'ultimo match dell'anno però non finisce come avrebbero voluto.
SPORT - Sul campo pesante di Tortona il CUS Piemonte Orientale subisce uno stop, che però non preoccupa il coach. La partita contro i Lions valida per la sesta giornata del Campionato di serie C regionale finisce 21 a 16, ma il team giallo-blu ha tanti buoni motivi per guardare con positività al futuro e tirare le somme di un anno davvero importante per il rugby provinciale.

Gli Aironi in poco più di tre mesi di allenamento hanno finalmente trovato l’amalgama giusta, nonostante le numerose assenze di questa domenica, per poter contrastare un avversario ostico e mai domo. Solo nel maggio scorso sono partite le operazioni di strutturazione della squadra, sia a livello dirigenziale, sia piano piano a livello di giocatori. La fusione in franchigia di tre realtà, CUSPO, Vardacate (Casale Monferrato) Rugby, Sant’Andrea Rugby (Vercelli ) ha prodotto buoni frutti.

Finotti, Orsogna e Lava (alla sua prima esperienza con la palla ovale) i migliori in campo, ma qualche errore di troppo sui calci piazzati e uno sfortunato stop a tre metri dalla meta costringono gli 'universitari' a fermarsi a cinque punti dai padroni di casa. 

“Vedo il bicchiere mezzo pieno, abbiamo sfruttato bene le nostre occasioni, vedo la possibilità di crescita dei ragazzi e mi sento soddisfatto di quanto fatto finora” dice il Capo Allenatore Dario Piccinin.

Anche il Direttore Sportivo, Fabio Botteon, si dice “soddisfatto del percorso da maggio ad oggi. Sei mesi fa il nostro progetto era una bozza su un foglio di carta, nato da una telefonata fra amici: oggi è una realtà che gareggia alla pari con squadre dalla storia ben più importante, e che lotta fino all’ultimo minuto. La direzione che Dario ha impresso grazie alla sua esperienza è uno stimolo per i giocatori che con sempre più determinazione si presentano agli appuntamenti di gioco. La mancanza per infortunio di qualche elemento ci ha lievemente penalizzato, ma credo che nessuno avrebbe mai scommesso all’inizio del campionato che avremmo vinto tre partite delle sei finora disputate, raccogliendo bonus difensivi e offensivi importanti per la classifica”.
13/12/2016
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