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Casale Monferrato

Luciano Randazzo e Francesco Acatullo "re" del ring alla palestra Leardi

L'incontro tra i due boxeur professionisti sarà il clou della riunione che inizia domenica alle 16. Sabato la visita medica e le operazioni di pesatura dei due atleti, poi la conferenza stampa con il presidente regionale della Federazione pugilisita italiana Giovanni Dileo
CASALE MONFERRATO - "Il pugilato in Piemonte e Valle d'Aosta conta oggi 54 società e, complessivamente, oltre 2000 tesserati ai vari livelli. E' in atto una ripresa di questa disciplina sportiva, che è anche una disciplina di vita. Pensate che qualche anno fa le società che si occupavano di pugilato in Piemonte erano solo 16. Non siamo al periodo del boom di questo sport negli anni Sessanta ma certamente ci sono le basi per una ripresa": Giovanni Dileo, presidente del comitato regionale della Federazione pugilistica italiana intervenuto ieri, sabato, alla palestra Leardi in occasione delle operazioni preliminari dell'incontro tra atleti professionisti - clou della riunione che si tiene oggi, domenica, a partire dalle 16 alla Leardi - ha così fotografato la situazione della boxe in Piemonte e Valle d'Aosta.

Sul ring, nella kermesse organizzata dall'Associazione Pugilistica Valenzana, si confronteranno i professionisti Luciano Randazzo di Alessandria, cresciuto a Valenza nella scuola di Adriano Gadoni, e Francesco Acatullo di Boxe Voghera. Saranno sei riprese tutte da vedere hanno assicurato entrambi i contendenti. Randazzo, che aveva già combattutto per due anni in meeting organizzati dalla Pugilistica Valenzana su ring organizzati nell'ambito della Mostra regionale di San Giuseppe, ha commentato il passaggio al professionismo: "E' un mondo diverso, devi avere più malizia quando combatti ed una, ulteriore, maggiore serietà sia sul quadrato che fuori dallo stesso".
10/11/2013
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