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Basket

Junior, in arrivo Mustafa Shakur

L'annuncio è ormai imminente, si tratta del secondo arrivo a stagione in corso dopo Stevic. Il play di Philadelphia vanta 22 presenze con la canotta dei Washington Wizards. In arrivo anche Michelori?
Il presidente Cerutti fu molto chiaro al termine della partita contro l'Armani Milano, sarebbero serviti un paio di acquisti per rendere l'attuale roster della Junior Casale adeguatamente competitivo in ottica salvezza, obiettivo stagionale dichiarato. Così sarà, anche se mancano ancora i crismi dell'ufficialità. Il primo arrivo si è fatto ormai conoscere, per fortuna in senso positivo: Oliver Stevic ha fatto il proprio debutto già contro la Benetton ed è apparso un giocatore pienamente inserito nel gruppo sia dal punto di vista tattico che filosofico, come se nella Junior lui ci giocasse da sempre. Davvero non pareva minimamente di avere a che fare con un giocatore che sulle spalle aveva, più o meno, cinque allenamenti con il gruppo sulle spalle. Un annuncio che venne fatto volutamente in sordina, perchè a Casale si preferisce la sostanza alla pompa magna, e per certi versi è giusto cosi: meglio avere tutte le firme in mano prima di dichiarare di avere il gatto nel sacco. Questo è il motivo per cui si dovrà attendere ancora qualche ora prima di leggere l'annuncio ufficiale che Mustafa Shakur è un giocatore della Novipiù.

Alto 193 cm per 88 kg, nato a Philadelphia nell'agosto del 1984, il cestista statunitense è un elemento versatile che predilige il ruolo di play, anche se le caratteristiche fisiche lo rendono adattabile a più ruoli, esattamente in linea con la filosofia di coach Crespi. Cestisticamente Mustafa cresce, a livello di college, nelle fila degli Arizona Wildcats, tra  il 2001 ed il 2007, anno in cui fa il proprio debutto nei Sacramento Kings anche se solo a livello di Summer League. Spende la maggior parte della carriera nelle fila dei Tulsa 66ers, ma costruisce il muro delle speranze di entrare nel giro dell'NBA maturando esperienze importanti in Eurolega, tra TAU Ceramica e soprattutto Prokom Sopot, club polacco con il quale vince campionato e coppa nazionale. Mustafa è uno di quei giocatori che in NBA ci entra ma senza passare dalla porta principale: prima, nell'estate del 2010, i New Orleans Hornets gli fanno annusare il sogno, senza però andare oltre un precontratto che viene fatto decadere prima della composizione del roster definitivo, poi sono i Washington Wizards nel gennaio scorso a regalargli la gioia del debutto nel campionato più prestigioso del mondo, grazie a un 10-day contract che gli permette di giocare poco più di una ventina di partite, prima di approdare al Pau-Orthez, dove fino a qualche giorno fa viaggiava ad una media di 10.6 punti, 4.8 rimbalzi e 4.4 assist a partita.

Ma il mercato last minute della Junior non finisce qui, a quanto pare. Voci sempre più insistenti indicano Andrea Michelori come possibile arrivo per rinforzare un roster che dopo l'addio di Trapani rinuncerà, con ogni probabilità, anche a Dunigan. Michelori è uno di quei giocatori che, per certi versi, è un piacere presentare, dato che stiamo pur sempre parlando di un fresco campione d'Italia con i colori di Siena. Elemento di grande esperienza, con numeri pesanti maturati tra Milano, Biella, Bologna, Caserta e Cantù, il cestista vanta anche circa 60 presenze con la maglia della Nazionale, vestita a cavallo tra il 2001 ed il 2008. Siena lo lascerebbe partire senza particolari patemi, forte del roster di eccezionale livello che si ritrova. Casale e Venezia, in lotta da neopromosse per la salvezza, hanno trovato un ulteriore motivo di sfida, dato che ad oggi risultano essere i due club che si contendono l'ala milanese, giocatore apprezzatissimo ovunque abbia giocato per la sua particolare grinta difensiva, dote che in quel di Casale è particolarmente gradita.
15/11/2011
Riccardo Robotti - riccardo.robotti@alice.it
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