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Basket

Derby, si salva solo Biella

Gli uomini di Ceccarelli conquistano derby e permanenza in A, obiettivo quasi irraggiungibile per la Junior. Ultimo barlume di speranza mercoledi prossimo contro Bologna
Era il derby della speranza, ma anche della salvezza. Vincendo, Biella si sarebbe matematicamente guadagnata l'ennesima permanenza nel massimo campionato, mentre Casale avrebbe sfruttato al massimo il turno di riposo forzato di Teramo avvicinandosi cosi di quel tanto da poterci ancora credere. Nel basket o si vince o si perde, non ci sono pareggi nè mezze misure. Se ne poteva salvare soltanto una, dal derby, e questa volta è toccata a Biella, che in un colpo solo centra l'obiettivo minimo stagionale e al tempo stesso vendica lo smacco dell'andata, quel primo derby piemontese andato nelle mani di una Junior che oggi è sempre più lontana parente di quella squadra scesa in campo lo scorso 30 dicembre. La Novipiù è a un passo, questione di centimetri, dalla LegaDue, termine più morbido di retrocessione, parola tanto pungente quanto scomoda, ma tristemente su misura alla realtà dei fatti. A dire il vero c'è ancora una timida speranza, quella di battere Bologna mercoledi prossimo e attendere il contestuale passo falso di Teramo, cui basta emulare il risultato del PalaFerraris - se del caso una sconfitta - per essere aritmeticamente salva. Il che rende la salvezza per Casale un'impresa ai limiti dell'impossibile, e la retrocessione un'amara parentesi finale che può essere al massimo rinviata di qualche giorno ma, obiettivamente, nulla più. Ci saranno tempi e modi per fare bilanci, valutare cosa di buono è stato fatto in un anno e criticare, con distacco e proporzione, laddove siano stati commessi errori. Oggi c'è solo tempo per guardarsi un attimo alle spalle e pensare a quante partite siano state giocate alla pari pur essendo degli "sprovveduti", e a quanti punti siano stati gettati al vento tra episodi sfavorevoli e "ansie da prestazione". Il quadro che ne viene fuori mostra una squadra, e una società, che forse pagano eccessivamente i propri errori, con una delle retrocessioni più immeritate di sempre, uscendo comunque a testa altissima, cosi come accaduto a Biella e nella stragrande maggioranza degli altri confronti.

META' GARA IN EQUILIBRIO, POI SALE BIELLA -
A testa alta, si diceva. E' cosi che esce la Junior da un Lauretana Forum in festa, contento di aver preso i classici due piccioni con una fava. Prima metà di gara caratterizzata da un sostanziale equilibrio: Biella parte fortissimo ma una bomba da tre di Hukic pareggia i conti dopo un paio di minuti di gioco, e da quel momento il primo quarto scivola via senza che nessuna delle due compagini riesca a scappare via, facendo suonare la prima sirena sul parziale di 22-19 per i padroni di casa, bravissimi a chiudere la prima fetta di gara con un 10-0 che annulla il 12-19 raggiunto dalla Junior prima del timeout chiesto da Cancellieri. Avvio di secondo quarto favorevole alla Angelico, che sfrutta la mira da cecchino di Jurak per guadagnare un discreto margine, ma la tripla di Janning suona la carica per la Novipiù, che scavalca i 15' conducendo 32-33. Coleman e Pullen sono però troppo difficili da contenere, e Biella ne approfitta per andare negli spogliatoi sul 41-35. Un divario che, in buona sostanza, rimane tale anche dopo la chiusura del terzo quarto, nel quale la classe di Shakur e Minard (13 punti in due nella terza fetta di gara) permette di riprendere affannosamente respiro dopo gli affondi del collettivo biellese, chiudendo sul 61-54. L'ultima porzione di gara si apre con tre triple biellesi che, in buona sostanza chiudono i conti. Ultimo ad arrendersi è Stevic, che mette a segno 10 dei 20 punti con cui chiude la sua partita, secondo solo a Shakur (23 punti per lo statunitense), ma Miralles con due giocate regala definitivamente partita e salvezza a Biella, che vince 87-78.

TABELLINO
ANGELICO BIELLA-NOVIPIU’ CASALE 87-78
(22-19; 41-35; 61-54)

ANGELICO BIELLA: Jurak 10 (4/4, 0/1), Minessi ne, Coleman 18 (4/11, 0/4), Soragna 11 (2/4, 2/2), Pullen 12 (2/4, 2/6), Laganà ne, Miralles 13 (6/8), Lombardi, Rossi ne, Magarity ne, Chessa 10 (1/2, 2/3), Dragicevic 13 (4/4, 1/1), De Vico ne. All. Cancellieri
NOVIPIU’ CASALE: Malaventura 3 (0/1, 1/2), Gentile, Hukic 8 (1/3, 2/6), Pierich (0/2, 0/2), Martinoni ne, Chiotti 8 (4/10), Stevic 20 (8/11), Shakur 23 (9/12, 0/3), Janning 3 (0/3, 1/3), Minard 13 (5/9, 0/1). All. Valentini

Le foto (di repertorio) sono di Enzo Conti
22/04/2012
Riccardo Robotti - riccardo.robotti@alice.it
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