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Società

Ancora una volta "Creativamente senza alcol"

Anche quest'anno parte "Creativamente senza alcol", l'iniziativa della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, Club Lions, Asl e Ufficio Scolastico Territoriale di Alessandria, per prevenire e contrastare l'alcolismo giovanile
E’ stata presentata ufficialmente al pubblico la 6° edizione di “Creativamente senza alcol”, il progetto contro l’alcolismo giovanile promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria e dai Club Lions della provincia, in collaborazione con l’Azienda Sanitaria Locale di Alessandria – Dipartimento di Patologia delle Dipendenze e l’Ufficio Scolastico Territoriale di Alessandria.
L’iniziativa è rivolta agli studenti della seconda classe delle scuole medie inferiori del capoluogo e dei sei centri zona della provincia di Alessandria. “Il progetto serve per la prevenzione dai disturbi legati all'alcol -ha spiegato il presidente della Fondazione Cra Pierangelo Taverna- La Fondazione, nonostante il momento di difficoltà che stanno attraversando molte istituzioni, ha ritenuto anche quest'anno di promuovere l'iniziativa. È necessario, comunque, partire a fare delle riflessioni per le prossime edizioni per capire come renderla più efficace. Si deve cominciare anche a pensare un metro di valutazione per comprendere l'incidenza dell'iniziativa sul territorio”.

“Creativamente senza alcol” ha coinvolto, anche quest’anno, un numero particolarmente significativo di partecipanti: le scuole che finora hanno dato adesione al progetto sono 39, le classi sono 119 e gli alunni hanno raggiunto la ragguardevole quota di 2374. Si tratta di dati che confermano la validità e l’attualità di un progetto che riveste grande rilievo sia sotto il profilo educativo che sotto quello sociale. Secondo la recente analisi condotta dal Ministero della Salute emerge, infatti, che è diminuita la mortalità legata alle patologie connesse all'uso di alcol, ma tra i giovani il consumo resta ancora alto. In particolare, ciò che preoccupa è la pratica che si diffonde sempre di più tra i giovani di consumare bevande alcoliche in grande quantità, in breve tempo, fuori pasto. Inoltre, la percentuale di ragazze tra 14 e 17 anni consumatrici di alcol è raddoppiata negli ultimi 15 anni. “Gli indici Istat dicono che il primo contatto con l'alcol in Italia è intorno ai 12 anni -ha detto il responsabile del progetto, e responsabile del dipartimento di patologie delle dipendenze dell'Asl, Luigi Bartoletti- La media europea è sui 15 anni. Di per sé questo non indica una dipendenza dall'alcol, è tipico dello stile di vita mediterraneo bere durante i pasti e avere gli stessi genitori che danno un goccio di vino ai figli a tavola. Il problema subentra quando, come succede ora, si bevono cinque o più superalcolici a stomaco vuoto. Un altro dato che è aumentato è quello del sommerso alcologico. Negli anni 2000 per ogni persona conosciuta dai servizi ce ne era una non conosciuta, oggi invece il rapporto è di 1 a 10. Ecco perché è importante la prevenzione: quando abuso è diventato ormai malattia è difficile intervenire”.

La formula adottata anche per questa sesta edizione prevede che gli studenti seguano un ciclo interattivo di due - tre ore di lezione per ogni singola classe, condotto da esperti, con l’intervento di un professionista del settore – di norma uno psicologo – facente capo al Dipartimento di Patologia delle Dipendenze dell’Asl Al. L’impegno richiesto agli alunni consiste nella ideazione di slogan, disegni, audiovisivi incentrati sul tema dei pericoli connessi all’abuso di alcol tra i giovani. Una giuria di esperti esamina gli elaborati e premia quelli ritenuti più significativi. “Qualcosa della comunicazione è cambiato -ha commentato Franco Ricagni del Lions Club, ideatore del progetto- Abbiamo reso il libretto meno dotto e più rivolto ai ragazzi. L'iniziativa si inserisce, quest'anno, in un grande progetto sulle dipendenze moderne, le addiction. L'alcolismo c'è sempre stato ma sono cambiate i modi in cui si crea questa dipendenza”.

Ha portato i suoi complimenti anche il nuovo dirigente dell'ufficio scolastico territoriale di Alessandria, Antonio Meduri: “Il fatto che l'iniziativa sia giunta alla sua sesta edizione è segno tangibile di come quando le istituzioni si coalizzano i risultati sono lusinghieri e di grande profilo. La mia raccomandazione è che gli studenti siano gli interpreti principali del loro destino e non siano solo passivi riceventi di messaggi”.
Il progetto alessandrino ha riscosso anche l’interesse dello stesso Ministro della Salute, Renato Balduzzi, che il 14 maggio prossimo ha assicurato la presenza alla cerimonia conclusiva di “Creativamente senza alcol” che prevede la premiazione dei partecipanti al concorso.
30/03/2012
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