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Trasporti

Il Pd lancia l’allarme sui trasporti: “gravi ripercussioni su cittadini e aziende”

Dal principale partito di opposizione in Regione un duro attacco contro la decisione di imporre un taglio del 15% al trasporto pubblico locale
Non tardano ad arrivare i primi commenti ai tagli previsti per il trasporto pubblico locale. A lanciare l'allarme è in particolare Daniele Borioli, capogruppo provinciale del Partito Democratico, che spiega: “la situazione dei trasporti in Piemonte è sempre più grave, e perfino paradossale. In un momento in cui le risorse sono poche, e già erano stati fatti pesanti tagli da parte del governo Berlusconi, la Regione ha deciso di individuare nei trasporti un settore buono ‘per fare cassa’, provando a recuperare qui ciò che non è riuscita a risparmiare altrove, a partire dalla Sanità, e finendo così per aggiungere difficoltà economiche in un comparto già molto colpito, visto anche il crescente costo del carburante.

I tagli decisi in Regione avranno ripercussioni importanti sulla nostra provincia - prosegue Borioli - ed è sensato immaginare che saranno a rischio anche alcune decine di posti di lavoro. Il problema non è però solo dei lavoratori del comparto dei trasporti, ma anche dei tanti pendolari che utilizzano i mezzi per spostarsi e degli anziani, che in molti casi non sono più in grado di guidare e si spostano solamente con il servizio pubblico, specie nelle realtà collinari e montane della nostra provincia. Con le scelte intraprese la Giunta Regionale finisce per marginalizzare sempre più il nostro territorio, scaricando sui privati cittadini ulteriori costi, visto che tanti saranno costretti a ricorrere all’automobile, con un esborso notevole per il carburante e tutte le ripercussioni ambientali che conosciamo, a partire dall’incremento delle polveri sottili nell’aria, spesso già ben oltre i livelli di guardia. Se proprio non si possono mantenere i servizi però, è giusto almeno rifondere ai cittadini i maggiori costi che dovranno sostenere per andare a lavorare”. Secondo il capogruppo del Pd però la situazione non riguarderà solo il trasporto su gomma, ma anche le linee ferroviarie: “chiediamo che non vengano dismesse la linea Asti-Casale, Casale Vercelli, Novi-Tortona e Alessandria-Ovada. Sopprimere i treni lungo queste tratte, come pare essere intenzione della Regione, sarebbe inaccettabile e ci sgancerebbe ancor di più dalla rete infrastrutturale. Un impoverimento per tutti, con ripercussioni sia immediate che di più lungo periodo”.
27/01/2012
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