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Terza categoria

Terza Categoria: la Novese ne fa sette al Piemonte

Nel 7-1 con cui Olivieri e compagni si sono sbarazzati del malcapitato Piemonte di Pietramarazzi c’è la forza di una squadra che vuole con vigore il salto di categoria
TERZA CATEGORIA - Troppo netta la differenza di valori in campo per capire se la Novese è definitivamente guarita dall’affanno che l’ha colpita nell’ultimo mese e l’ha costretta a cedere il passo alla per ora inarrestabile capolista Boschese. Nel 7-1 con cui Olivieri e compagni si sono sbarazzati del malcapitato Piemonte di Pietramarazzi c’è la forza di una squadra che vuole con vigore il salto di categoria: non si spiegherebbero gli investimenti della dirigenza che i una settimana ha riportato a casa Corsaletti, Giordano e Paolo Ravera, tre che hanno mercato in Prima categoria, figurarsi in Terza.

Con il modesto Piemonte le cose non si erano messe nel verso giusto perché dopo una manciata di minuti l’emozione ha giocato un brutto scherzo al portiere Riola: in campo per sostituire Canegallo, il baby del 2000 ha calcolato male un rimpallo ed è stato trafitto ma ci hanno pensato i suoi compagni di squadra a rimettere la partita per il verso giusto perché dopo meno di un quarto d’ora la Novese ha ribaltato il risultato grazie alle reti di rapina di Manfrinati e di qualità di Giordano. Nella ripresa poi il match si è ulteriormente incanalato nella direzione giusta ancora grazie a Manfrinati. Poi, in rapida successione, hanno trovato la via del gol anche Debenedetti e Kraja mentre nel finale capitan Luca Olivieri ha festeggiato le 100 presenze con una doppietta che ha fissato il risultato sul 7-1.

La Boschese non perde un colpo ma sarà fondamentale domenica espugnare Valmadonna per poi preparare al meglio il girone di ritorno che partirà a febbraio. In mezzo, la sosta invernale servirà per affinare schemi e preparazione atletica e tattica perché i nuovi arrivati sono tre potenziali titolari al pari dei tanti che ora sono in rosa. Una scelta, quella della dirigenza dettata dalla necessità di allargare le scelte di Balsamo che infatti domenica ha potuto gestire senza affanni le assenze per squalifica di Scantamburlo e Contiero oltre a quella del portiere Canegallo. Manca un turno prima di tirare le somme ma la Novese c’è, e questa è già di per se una notizia alla faccia dei tanti che godevano nel non trovare più quel nome nel panorama calcistico federale. Ancora qualche anno e poi, siamo sicuri, i biancocelesti torneranno anche in categorie degne del loro blasone, senza sconti, ripartendo dal basso perché nessuno potrà mai dire che questa dirigenza e questa squadra hanno cercato scorciatoie
11/12/2017
Maurizio Iappini - sport@alessandrianews.it
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