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Economia

Investimenti a favore della crescita e dell’occupazione

Il Bando disciplina l’accesso alla Misura “Sostegno finanziario all’attrazione e al radicamento di investimenti in Piemonte”
ECONOMIA - Programma Operativo Regionale “Investimenti a favore della crescita e dell’occupazione” F.E.S.R. 2014/2020
Obiettivo tematico 3   Promuovere la competitività delle PMI Obiettivo specifico III.3c.1  
Rilancio della propensione agli investimenti del sistema produttivo
Azione III.3c.1.2 Attrazione di investimenti mediante sostegno finanziario, in grado di assicurare una ricaduta sulle PMI a livello territoriale Regolamento (UE) n. 651/2014 e s.m.i.

Obiettivi del Bando
Il Bando disciplina l’accesso alla Misura a) “Sostegno finanziario all’attrazione e al radicamento di investimenti in Piemonte” (di seguito “Bando”) istituita con D.G.R. n. 19–5197 del 19/06/2017.   In attuazione dell’Asse III del Por Fesr 2014‐2020, obiettivo tematico 3, priorità d’investimento III.3c., obiettivo specifico III.3c.1, Azione III.3c.1.2 (Azione 3.1.3 dell’AdP) ‐ nonché in conformità alle disposizioni comunitarie e/o nazionali e regionali vigenti in materia e dei principi di semplificazione e riduzione degli oneri amministrativi a carico delle imprese – la Misura a) intende favorire, tramite sostegno finanziario, il rilancio della propensione agli investimenti del sistema produttivo, attraverso l’attrazione e lo sviluppo di investimenti diretti, idonei a sviluppare l’indotto e le filiere di fornitura, ad agire da volano per il consolidamento del tessuto imprenditoriale locale e a creare nuovi posti di lavoro diretti e indiretti. Il sostegno finanziario avviene attraverso la concessione di un prestito (in parte erogato con fondi Por Fesr a tasso zero, in parte con fondi bancari) a copertura del 100% delle spese di investimento e/o ricerca e sviluppo ammesse, Iva esclusa.   I beneficiari del presente Bando che realizzino un investimento applicabile a contesti produttivi appartenenti ai settori individuati dalla strategia S3 regionale1 anche in modo non esclusivo, potranno inoltre sostenere la ricaduta occupazionale mediante la Misura b) “Contributi a fondo perduto per sostenere la ricaduta occupazionale degli investimenti finanziati con la Misura “Sostegno finanziario all’attrazione e al radicamento di investimenti in Piemonte”, istituita con D.G.R. n. 19–5197 del 19/06/2017, concessi sulla base del Regolamento (UE) N. 1407/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013 relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea agli aiuti “de minimis”. In tale contesto si inserisce la volontà della Regione Piemonte di indirizzare con nuovi Bandi il sostegno dell’UE nel promuovere il processo di crescita e il rilancio degli investimenti del settore produttivo delle Pmi nelle Aree Interne piemontesi che parteciperanno alla Strategia AI nazionale e regionale (di cui al par. 4.3 ed alla sezione 6 del PO), in grado di generare impatti positivi in termini occupazionali (compreso il mantenimento degli attuali livelli occupazionali). Tale sostegno si attuerà mediante contributi a Fondo perduto ovvero strumenti finanziari combinati.  


Dotazione finanziaria
La dotazione finanziaria per il presente Bando è stabilita dalla D.G.R. n. 19–5197 del 19/06/2017 e ammonta a euro 30.000.000,00.

Destinatari finali e ambito territoriale
Possono accedere alla Misura e richiedere l’agevolazione di cui al presente Bando le Micro, Piccole e Medie Imprese:
1. non ancora attive in Piemonte che intendono realizzare un nuovo investimento in Piemonte;
2. presenti in Piemonte che hanno delocalizzato5 la produzione all’estero e che intendano reinsediarsi mediante un nuovo investimento in Piemonte;
3. già presenti in Piemonte che intendono realizzare un nuovo investimento iniziale per diversificare funzionalmente la produzione esistente;
Si specifica che entro la data di erogazione dell’agevolazione le Micro, Piccole e Medie Imprese:
‐ dovranno risultare iscritte nel Registro delle imprese della Camera di Commercio;
‐ dovranno possedere, per la sede destinataria dell’intervento, il codice Ateco 2007 primario ammissibile compreso tra quelli riportati nell’ Allegato 1 al bando. In deroga alla regola generale, il codice Ateco primario ammissibile può essere anche attivato a conclusione dell’intervento nel caso in cui sia finalizzato ad avviare una nuova attività primaria nella sede destinataria dell’intervento. L’attivazione del codice Ateco primario ammissibile dovrà essere dimostrata in occasione della rendicontazione finale dell’investimento, pena la revoca dell’agevolazione.

Sono ammissibili in forma singola o combinata:
a) Investimenti in attivi materiali9 per un ammontare minimo di euro 100.000 (per Micro Imprese) di euro 200.000 (per Piccole imprese) e di euro 400.000 (per Medie imprese), da realizzare entro 24 mesi dalla data di concessione (più eventuale proroga), per la realizzazione di nuovi impianti di produzione di beni o servizi, centri direzionali, centri di ricerca e sviluppo;
b) Progetti di ricerca e sviluppo preordinati o connessi all’insediamento10 di nuovi impianti di produzione di beni o servizi, centri direzionali, centri di ricerca e sviluppo, per un ammontare minimo di euro 50.000 (per Micro Imprese) di euro 100.000 (per Piccole imprese) e di euro 200.000 (per Medie imprese), da realizzare entro 24 mesi dalla data di concessione (più eventuale proroga).

I costi ammissibili per tipologia di investimento sono:
a) Investimenti in attivi materiali:
a.1 acquisto di immobili già esistenti;
a.2 opere murarie per la ristrutturazione di immobili. I costi dovranno essere rendicontate come indicato alla voce “opere murarie” della “Guida unica alla rendicontazione dei costi ammissibili Por Piemonte Fesr 2014/2020”;
a.3 impianti, macchinari e attrezzature. Gli impianti connessi al risparmio energetico dovranno prevedere che la produzione di energia da fonti rinnovabili sia destinata all’autoconsumo. I costi dovranno essere rendicontati come indicato alla voce “spese per acquisto di macchinari e attrezzature nell’ambito di progetti di investimento” della “Guida unica alla rendicontazione dei costi ammissibili Por Piemonte Fesr 2014/2020”.
Le voci di costo a.1 e a.2 non potranno superare cumulativamente il 40% dei costi complessivi del progetto. Tale percentuale potrà raggiungere il 50% per i progetti i cui costi saranno pari o superiori ad Euro 1.000.000,00. Il rispetto delle percentuali indicate sarà riferito alle sole spese ritenute ammissibili.

b) Progetti di Ricerca e Sviluppo: 
b.1. spese per il personale (ricercatori, tecnici e altro personale ausiliario nella misura in cui siano impiegati nel progetto di ricerca) nella misura minima del 60% dei costi complessivi ammissibili – dovranno essere calcolate a costi reali e rendicontate come indicato alla voce “spese per personale calcolate a costi reali” della “Guida unica alla rendicontazione dei costi ammissibili Por Piemonte Fesr 2014/2020”;
b.2. apporti in natura assimilabili a prestazioni volontarie rese da titolari, soci e amministratori (da intendersi come attività di ricerca sul progetto) a valere unicamente sul cofinanziamento privato – dovranno essere calcolati a costi reali e rendicontati come indicato alla voce “apporti in natura in natura assimilabili a prestazioni volontarie rese da titolari, soci e amministratori” della “Guida unica alla rendicontazione dei costi ammissibili Por Piemonte Fesr 2014/2020”;
b.3. spese generali direttamente imputabili al progetto di ricerca, nella misura massima del 10% dei costi complessivi ammissibili dovranno essere calcolate a costi reali e rendicontate come indicato alla voce “spese generali rendicontate a costi reali” della “Guida unica alla rendicontazione dei costi ammissibili Por Piemonte Fesr 2014/2020”;
b.4. spese per strumentazioni e attrezzature nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto di ricerca – dovranno essere rendicontati come indicato alla voce “spese per strumenti e attrezzature utilizzate nell’ambito di progetti di ricerca e sviluppo” della “Guida unica alla rendicontazione dei costi ammissibili Por Piemonte Fesr 2014/2020”;
b.5. spese per materiali, forniture e prodotti analoghi, direttamente imputabili all'attività di ricerca, nel limite massimo del 10% dei costi complessivi ammissibili – dovranno essere rendicontati come indicato alla voce “spese per materiali, forniture e prodotti analoghi” della “Guida unica alla rendicontazione dei costi ammissibili Por Piemonte Fesr 2014/2020”;
b.6. spese per servizi di consulenza e servizi equivalenti utilizzati esclusivamente ai fini dell'attività di ricerca, compresi i servizi di ricerca contrattuale, le competenze tecniche ed i brevetti acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne a prezzi di mercato, nel limite massimo del 10% dei costi complessivi ammissibili – dovranno essere rendicontati come indicato alla voce “spese per servizi di consulenza e servizi equivalenti” della “Guida unica alla rendicontazione dei costi ammissibili Por Piemonte Fesr 2014/2020”.

Tipologia ed entità delle agevolazioni
Investimenti in attivi materiali
L’agevolazione consiste in un prestito agevolato di importo fino al 100% delle spese ritenute ammissibili e con le seguenti caratteristiche:  
Durata: 84 mesi di cui eventualmente preammortamento di 12 mesi
Forma: rimborso con rate trimestrali posticipate
Composizione:
- 70% fondi regionali, a tasso zero (con un limite massimo di € 2.000.000)  
- 30% fondi bancari (vedi convenzioni stipulate dagli istituti bancari con Finpiemonte S.p.A) 
 

Progetti di Ricerca e Sviluppo
L’agevolazione consiste in un prestito agevolato, di importo fino al 100% delle spese ritenute ammissibili e con le seguenti caratteristiche:  
Durata: 36 mesi senza preammortamento.
Forma: rimborso con rate trimestrali posticipate.
Composizione:
‐  70% fondi regionali, a tasso zero (con un limite massimo di € 500.000)  
‐  30% fondi bancari (vedi convenzioni stipulate dagli istituti bancari con Finpiemonte S.p.A)


link al bando in originale con allegati
per info:
Lamoro scarl
via Leopardi, 4 – 14100 Asti
0141 532516
info@lamoro.it
 
7/08/2018
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