Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione
Economia e Lavoro

Gavi Docg: atto finale per il prezzo delle uve

Domani a Torino si riuniranno i rappresentanti di industriali e agricoltori per trovare un accordo sulla vendita delle uve del Cortese. Sul piatto circa 6milioni di euro

E’ fissato per domani mattina alle 9, a Torino, l’incontro che vedrà riuniti gli industriali e gli agricoltori per discutere del prezzo delle uve Cortese del Gavi Docg.
Al tavolo della paritetica, da un lato le aziende - Fratelli Martini Spa, Michele Chiarlo Srl, Mignanego Francesco e figlio Srl, Massone Stefano - dall’altro le associazioni rappresentanti i produttori - Cia, Coldiretti, Confagricoltura.

Stabilita la resa delle uve - 9 tonnellate all’ettaro - la discussione domani verterà sull’importo della trattenuta da destinare alla promozione, sui valori della scala graduata nata per stabilire lo standard qualitativo dei vini e, di conseguenza, sul prezzo dell’uva.

Per ciò che riguarda il fondo promozionale, gli agricoltori puntano a far gravare la trattenuta - fissata a 2 centesimi al kg - sugli industriali, ma “è facile - dicono i rappresentati delle associazioni - che si giunga piuttosto alla divisione di tale importo tra le parti”. L’imposta diverrebbe, quindi, 1 cent a bottiglia pagato dagli industriali e 1 cent/kg dai produttori.
Per ciò che concerne la graduatoria della qualità, le parti si sono impegnate - dal precedente incontro di Torino del 1° agosto - a proporre due scale di valori stilate a partire dalla gradazione alcolica che resta - per quel che riguarda il Gavi - l'unico elemento di classificazione.
Inutile dire che i valori proposti dagli industriali - a partire dalla fascia qualitativamente più bassa della scala graduata - sono decisamente inferiori - 61 cent al kg come l’anno precedente - rispetto alla richiesta dei produttori di 69 cent/kg.
Si dice, però, ottimista Carlo Ricagni, presidente della Cia per la provincia di Alessandria.  “Per quello che riguarda le scale graduate per la qualità, create per fare in modo che chi produce un vino qualitativamente superiore possa avere un riscontro economico soddisfacente, credo non sarà difficile individuare valori che possano essere utili e funzionali a entrambe le parti. Sarà sufficiente trovare il giusto equilibrio.”
Va considerato che a dare man forte ai produttori ci sono i dati delle giacenze del vino - 15mila ettolitri, in netta diminuzione rispetto all’anno passato e sufficiente (dalle stime) a coprire la richiesta solo fino ad ottobre - e delle bottiglie prodotte - quasi 1milione in più rispetto al 2010. Sono le logiche dell’economia - che vedono nella domanda superiore all’offerta il principio di incremento dei prezzi - che dovrebbero vedere i produttori ripagati degli sforzi fatti nei difficili anni passati.
E’ sempre Ricagni a dire: “Abbiamo superato la crisi del 2010 con successo. E’ giusto chiedere agli industriali un riscontro che sia coerente alla realtà economica, per tutto il sistema del Gavi Docg. Non bisogna, però, esagerare perché prezzi troppo alti possano mettere fuori mercato il prodotto.”
Anche Gian Luigi Coscia, presidente della sezione provinciale di Confagricoltura si dice fiducioso nel successo dell’incontro di domani: “Il dato che emerge quest’anno è certamente la vendita del vino e la richiesta decisamente alta. Intendiamo, pertanto, procedere sulla linea delle proposte già avanzate al fine di tutelare i produttori. Sono certo che l’incontro di domani costituirà l’atto finale della discussione e che si riuscirà a trovare un punto di incontro che soddisfi entrambe le parti.”

1/09/2011
Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione


 
blog comments powered by Disqus



Taryn Donath Quartet apre la stagione del Macall? di Castelceriolo
Taryn Donath Quartet apre la stagione del Macall? di Castelceriolo
Gig Economy: la ricaduta dell'economia del lavoretto sugli alessandrini
Gig Economy: la ricaduta dell'economia del lavoretto sugli alessandrini
Gig Economy: il metodo d'indagine sulla provincia di Alessandria
Gig Economy: il metodo d'indagine sulla provincia di Alessandria
La 'Marcia per l'acqua' contro la discarica di Sezzadio - 17 novembre 2018
La 'Marcia per l'acqua' contro la discarica di Sezzadio - 17 novembre 2018
Sezzadio: la "Marcia per l'acqua" contro la discarica
Sezzadio: la "Marcia per l'acqua" contro la discarica
Sabato 03 Novembre 2018 Taryn Donath Quartet in concerto al Macallé
Sabato 03 Novembre 2018 Taryn Donath Quartet in concerto al Macallé