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Casale Monferrato

Lussuoso resort "fantasma": evade il fisco per 1 milione di euro

Un lussuoso resort "fantasma", con piscina e camere molto confortevoli, situato tra le colline del Monferrato, che era gestito da un italiano attraverso personale assunto completamente in nero. E che ha evaso al fisco un milione di euro circa. Questo è stato scoperto dal lavoro di indagine della Guardia di Finanza di Casale Monferrato
 CASALE MONFERRATO - La Compagnia della Guardia di Finanza di Casale Monferrato, nell’ambito delle attività di contrasto all’evasione fiscale, ha scoperto una struttura destinata allo svolgimento di eventi, ben pubblicizzata su internet ma, di fatto, completamente sconosciuta al Fisco. Un lussuoso resort "fantasma", con piscina e camere molto confortevoli, situato tra le colline del Monferrato, che era gestito da un italiano attraverso personale assunto completamente in nero. E che ha evaso al fisco un milione di euro circa.

Gli accertamenti condotti dalle Fiamme Gialle, che hanno riguardato gli anni dal 2011 al 2016, hanno permesso di rilevare che la struttura veniva utilizzata principalmente come location per matrimoni, senza alcun rispetto degli adempimenti previsti dalla normativa fiscale. Sprovvisto anche delle autorizzazioni amministrative necessarie per la somministrazione di alimenti e bevande, veniva anche utilizzato come B&B per i clienti che organizzavano eventi lì.

Le attività investigative poste in essere dai Finanzieri, sia tramite il ricorso alle indagini finanziarie che mediante l’esame della documentazione extra contabile recuperata in sede, hanno consentito di ricostruire compiutamente la posizione fiscale del contribuente. Sono stati, così, fatti emergere ricavi non dichiarati per oltre 930 mila euro ed oltre 110 mila euro di I.V.A. dovuta e non versata. Nell’occasione è stata scrupolosamente vagliata anche la posizione delle 6 persone assunte “in nero”, per le quali è stata effettuata apposita segnalazione alla competente Direzione Provinciale del Lavoro.

A conclusione della verifica, gli atti compilati sono stati trasmessi all’Agenzia delle Entrate per il recupero dei tributi evasi e l’irrogazione delle sanzioni, mentre il proprietario dell’immobile è stato deferito alla competente Autorità Giudiziaria per le violazioni fiscali di cui agli artt. 5 del D.Lgs 74/2000 (omessa dichiarazione) ed al Testo Unico delle leggi di pubblica sicurezza (art. 109 T.U.L.P.S., concernente l’omessa identificazione di persone
alloggiate).
21/06/2017
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