Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione
Casale Monferrato

Tribunali di città: a Casale, Acqui e Tortona un importante sostegno della Provincia

Palazzo Ghilini approva all'unanimità una mozione. Chiesto al Governo di "sentire" i territori. Intanto gli avvocati casalesi studiano nuove iniziative a difesa del palazzo di giustizia
Al Tribunale di Casale, come del resto tutti gli uffici giudiziari di Italia, da domani, 1 agosto, inizia il periodo di sospensione delle udienze previsto dalla legge sino al 15 settembre. Ma quelli che non vanno in ferie sono i lavori per cercare di salvarlo dal taglio lineare insieme a tutti gli altri “tribunali di città” piemontesi. E quelli della Provincia di Alessandria sono in prima fila, visto che nel novero delle soppressioni, oltre alla città monferrina, ci sono anche Acqui Terme e Tortona. E mentre a Roma lo schema di decreto legislativo è al vaglio delle commissioni Giustizia della Camera e del Senato per un parere che è obbligatorio ma non vincolante per il ministro ed il Governo, le azioni per cercare di salvare, o quanto meno di diminuire, la “sforbiciata” sui palazzi di giustizia del Piemonte si moltiplicano. Lo stesso Pietro Caire, presidente dell’Ordine degli Avvocati casalesi, in una lunga nota che conteneva osservazioni sullo stato dell’arte del decreto, chiudeva annunciando che l’Ordine forense casalese ed il sindaco Giorgio Demezzi non avrebbero alzato bandiera bianca, ma messo in campo nuove iniziative. E anche da fuori Casale c’è chi si dice dispiaciuto per la sorte del tribunale casalese. “E’ un tribunale efficiente, che funziona, mentre quello di Alessandria ha già adesso un funzionamento più complesso” dice un legale della provincia di Vercelli nel commentare quanto potrebbe (il condizionale è sempre d’obbligo in questi casi, la parola fine sarà scritta solo con la pubblicazione del decreto legislativo anche se Paola Severino non sembra voler arretrare di nemmeno un passo). Ieri, lunedì, intanto ad Alessandria il consiglio provinciale ha approvato all’unanimità una mozione che è stata condivisa da tutte le forze politiche presenti a Palazzo Ghilini e che era frutto del lavoro fatto in commissione dal capogruppo del Pd Federico Fornaro e del consigliere del Pdl Nicola Sirchia. Il documento, nell’evidenziare la vastità del territorio della Provincia di Alessandria, auspica che possa essere avviato al più presto un dialogo con i territori, ascoltando le ragioni degli operatori della giustizia. Di qui l’impegno per il presidente della Provincia di Alessandria Paolo Filippi a richiedere con forza l’apertura di un tavolo di confronto con il Governo sulla revisione delle circoscrizioni giudiziarie, con i rappresentanti dei territori, a sostenere in ogni sede il documento votato ed a promuovere una fase di approfondimento delle conseguenze prodotte dalle decisioni del Governo in tema di razionalizzazione della giustizia.
31/07/2012
Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione


 
blog comments powered by Disqus



Piantagione di marijuana nelle campagne di Lu Monferrato
Piantagione di marijuana nelle campagne di Lu Monferrato
Intervista a Marco Lodola e Giovanna Fra all'inaugurazione della loro mostra "Se Stasera Siamo Qui"
Intervista a Marco Lodola e Giovanna Fra all'inaugurazione della loro mostra "Se Stasera Siamo Qui"
Red Ronnie alla presentazione della mostra di Marco Lodola e Giovanna Fra
Red Ronnie alla presentazione della mostra di Marco Lodola e Giovanna Fra
Tony Coleman & Henry Carpaneto 5tet al Cinema Teatro Macallè  "Movie Blues"
Tony Coleman & Henry Carpaneto 5tet al Cinema Teatro Macallè "Movie Blues"
Incendio a Mandrogne
Incendio a Mandrogne
Sentiero 748: il percorso ad anello sulle cime di Mombello
Sentiero 748: il percorso ad anello sulle cime di Mombello