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Conzano

Scritti scelti di Albino Galvano, artista e studioso del Novecento

Domenica 20 maggio a Villa Vidua è in programma la presentazione del volume “Diagnosi del moderno. Scritti scelti 1934-1985” del maestro torinese, nell’ambito della mostra “Albino Galvano a Villa Vidua, omaggio a un pittore filosofo”, che è stata prorogata fino al 10 giugno
CONZANO - Nell’ambito della mostra “Albino Galvano a Villa Vidua, omaggio a un pittore filosofo”, domenica 20 alle 17.30, sarà presentato il volume di Albino Galvano “Diagnosi del moderno. Scritti scelti 1934-1985” a cura di Alessandra Ruffino (Torino, Nino Aragno Editore 2018). 

Albino Galvano (Torino, 1907-1990) con la sua poliedrica attività di artista, critico e studioso è stato uno straordinario testimone del Novecento. La sua formazione artistica avviene dopo gli studi classici, quando, dopo aver visto delle opere di Felice Casorati alla Biennale di Venezia del 1928, entra nella scuola del pittore a Torino, dove conosce, tra gli altri, Italo Cremona, Paola Levi Montalcini, Lalla Romano, Carol Rama; in quegli stessi anni stringe amicizia con Carlo Mollino, architetto e designer cui sarà legato per tutta la vita. 

L’opera pittorica di Galvano si suddivide in tre momenti – periodo naturalistico-casoratiano, periodo astratto-concreto e periodo neoliberty – che, pur essendo caratterizzati dai differenti passaggi dalla figura al segno e ancora alla figura, evidenziano un aspetto fondamentale dell’artista: la necessità di preservare la propria libertà di pensiero, convinto dell’importanza del legame che unisce la pratica della pittura e l’esercizio speculativo, anche risultando spesso in controtempo rispetto alle tendenze a lui contemporanee. 

L’esposizione di Villa Vidua, il cui termine è stato prorogato fino al 10 giugno, si articola in quattro piccole sezioni (Figure: la pittura come vita, Oltre la figura: la stagione astratta, Ritorno alla figurazione: il periodo neoliberty, Edizioni e cataloghi: Galvano pittore filosofo) e presenta 35 opere, tra disegni tele e grafiche, realizzate tra gli anni Trenta e gli anni Ottanta e una dozzina di prime edizioni e cataloghi, che ripercorrono le principali tappe dell’attività artistica del maestro torinese. 

Conzano, Villa Vidua
Fino al 10 giugno 2018
Orario: domenica e festivi dalle 15.00 alle 19.00 (altre visite su appuntamento)
Catalogo: “Albino Galvano a Villa Vidua” a cura di Alessandra Ruffino, € 10,00
Info: tel. 0142 925132 - www.comune.conzano.al.it
16/05/2018
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