Cronaca

Nascondevano nell'auto 22 chili di hashish, tre fermi

In tre a bordo di un'auto a noleggio sono stati fermati da una pattuglia della Polizia Stradale, lungo la A 26. A bordo nascondevano 22 chilogrammi di droga. Il fermo avvenuto grazie agli agenti che avevano colto i segnali di nervosismo da parte del conducente e degli occupanti
CRONACA – Sono bastati pochi segnali, subito saltati all'occhio dei due agenti della Polizia Stradale in servizio lungo la A 26, all'altezza di Stroppiana, per fare scattare un controllo che ha portato al sequestro di un ingente quantitativo di sostanza stupefacente, tipo hashish e al fermo di tre persone di nazionalità tunisina. La droga, hashish, del valore complessivo di circa 200 mila euro, era nascosta nel bagagliaio e in una valigia, occultata in scatole di biscotti o corn flakes.

La pattuglia stava eseguendo un servizio di controllo ordinario quando ha visto arrivare a grande velocità un'auto di marca Mercedes. Il conducente, alla vista della pattuglia, ha prima cercato di accodarsi ad un furgone, per sparire dalla visuale della Polizia, poi ha ripreso la marcia veloce, superando l'auto di pattuglia. L'uomo che sedeva a fianco del guidatore era al telefono mentre il conducente sembrava “osservare” i movimenti dell'auto della Polizia. A quel punto, i due agenti hanno fermato l'auto, chiedendo un normale controllo dei documenti. Uno dei tre non li aveva e, con quella scusa, sono stati condotti in caserma dove, nel frattempo, è stata perlustrata l'auto.
L'odore della sostanza stupefacente si confondeva con l'aroma di caffè, appositamente sparso sia nel vano bagagli, sia nell'abitacolo. Un altro dettaglio che, però, non è sfuggito agli agenti.
Ora le indagini proseguono per cercare di ricostruire la “rotta” dello spaccio. I tre provenivano infatti dalla Francia e, dopo essere stati in Italia o in altri paesi europei, stavano facendo ritorno Oltralpe. Il quantitativo sequestrato farebbe pensare ad un traffico importante. I tre sono detenuti in carcere a Vercelli.
21/12/2018
Irene Navaro - irene.navaro@alessandrianews.it