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Alessandria

Mense: "nessuna apertura e rassicurazione". Dal Comune due giorni di tempo per alcune "verifiche"

Tamburi e fischietti hanno accompagnato in coro lo slogan “Noi non ci arrendiamo”: nuovo presidio dei lavoratori e dei sindacati sotto il Comune. E anche nuovo incontro con una parte dell'amministrazione comunale: "nessuna apertura sulla clausola sociale - ha spiegato Maura Settimo della UilTucs - Nessuna rassicurazione sui lavoratori del trasporto e dello scodellamento, ma precisazioni. Con un paio di giorni presi per qualche 'verifica'"
 ALESSANDRIA - Tamburi e fischietti hanno accompagnato in coro lo slogan “Noi non ci arrendiamo”. E infatti i lavoratori della refezione scolastica, sostenuti dalle organizzazioni sindacali (nel presidio di ieri, martedì 22 maggio Cgil e Uil), si sono ritrovati sotto Palazzo Rosso per non far calare l'ombra sulle loro preoccupazioni per il bando di gara che affiderà a fine mese il servizio mensa nelle scuole comunali.
“Oggi sono io a dare da mangiare ai vostri figli, da domani non potrò più darne alla mia di figlia” è uno dei cartelli tra le mani dei dipendenti, oggi sotto Aristor. “Vogliamo il lavoro” sono le parole di molti di loro che ancora non sanno se da settembre potranno continuare a dire di svolgere questo servizio. Questo a causa della “mancanza di una clausola sociale” - secondo i sindacati, come era già statoi ribadito nell'incontro con l'amministrazione comunale di una decina di giorni fa - all'interno del bando che (nero su bianco) tenesse conto dell'aspetto occupazionale e anche della qualità contrattuale di questi lavoratori. Alcune di loro, come molti sindacalisti hanno ben ricordato ai vertici del Comune, “hanno contratti da 500 euro al mese”.

 
Un po' di “rumore” con trombette, fischietti, megafoni alla presenza anche di alcune figure oggi “di minoranza”, come l'ex sindaco Rita Rossa che già nella scorsa mobilitazione si era detta vicina ai lavoratori, che hanno attirato l'attenzione della gente, ma anche della stessa amministrazione che nella figura del vicesindaco Davide Buzzi Langhi dopo qualche ora ha deciso di ricevere una delegazione sindacale. Nel frattempo i sindacati hanno anche spedito una “lettera aperta” a tutti i gruppi politici, tanto di maggioranza quanto di minoranza e ai parlamentari, per mantenere alta l'attenzione sul caso “mense”.
 
“Nessuna apertura, perché il bando è quello. Soprattutto sulla questione clausola sociale, ognuno ha ribadito la propria posizione e non c'è possibilità di altra discussione” sono le parole di Maura Settimo della UilTucs a fine incontro con il vicesindaco, l'assessore Straneo, il rup Orietta Bocchio e il Segretario generale Ganci.

Sono stati però riversati sul tavolo della discussione i “dati oggetti” che preoccupano lavoratori e sindacati, ovvero i lavoratori del servizio trasporto, non inseriti nel bando di gara, i due lavoratori dell'approvvigionamento non presenti negli elenchi che aveva il comune e ovviamente il caso “internalizzazione del servizio di scodellamento negli asili nido”.

Anche in questo caso, “poche rassicurazioni, più che altro precisazioni” spiega la Settimo. Sul caso proprio dei lavoratori del servizio trasporto l'amministrazione ha risposto ai sindacati che proprio tra le domande che le ditte interessate alla gara possono fare ne era arrivata una su questa mansione. L'amministrazione ha ribadito che ad oggi “è un servizio in subappalto ad una azienda terza”. E ha così preso due giorni di tempo nei confronti dei sindacati per fare delle “verifiche” tecniche, ovvero per vagliare i rapporti attualmente in essere tra Aristor e Sotral, la ditta del trasporto pasti.

Non un vero e proprio “appuntamento” tra due giorni, sebbene i lavoratori giovedì 24 maggio saranno di nuovo “sotto le barricate” con un nuovo presidio sotto il Comune. “I lavoratori continueranno la loro battaglia con le manifestazioni programmate – hanno ribadito i sindacati – E noi continueremo con i nostri uffici a fare controlli e a monitorare, per vedere se ci sono anomalie che potrebbero inficiare la gara....” ha concluso Maura Settimo.



 

23/05/2018
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