Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione
Alessandria

Centri sportivi comunali: da settembre in vista una rivoluzione?

Il Comune possiede 33 centri sportivi, ma alcuni di essi al momento sono chiusi e senza più un amministratore, mentre altri non vengono visitati da molto tempo. Dopo l'estate potrebbe partire una verifica delle concessioni e una nuova pianificazione. Intanto Palazzo Rosso "prende atto dell'occupazione del centro sportivo Barberis"
ALESSANDRIA - Il grande caldo di questi giorni fa sentire ancor più bisogno di piscine, spazi all'aperto, centri in cui dedicarsi ad attività ricreative e, complice il periodo di ferie, magari a qualche attività sportiva in più.

Il nostro territorio ha diversi impianti di proprietà, ormai in gran parte assegnati mediante concessione a privati che li gestiscono compartecipando delle spese di gestione e incassando gli utili. 

Un esempio salito alla ribarta dalla cronaca negli scorsi mesi è il centro sportivo comunale Barberis, che al momento rappresenta praticamente l'unica piscina all'aperto funzionante in città, il che ha pesato non poco nella decisione di Palazzo Rosso di rinviare il contenzioso sulla sua gestione a dopo l'estate.

"L'ultimo aggiornamento sulla vicenda - spiega il presidente del Consiglio Comunale, Emanuele Locci - è che c'è una determina del dirigente competente (ma non un vero e proprio atto della Giunta) che prende atto dell'occupazione di fatto della struttura, e chiede all'attuale concessionario di sottoscrivere le necessarie assicurazioni relative centro sportivo, in attesa che il Comune torni sulla sua gestione". 

"L'avvocatura di Palazzo Rosso - prosegue Locci - ha infatti stabilito che il diritto di prelazione concesso dalla precendete Giunta non ha valore, annullandolo. Siamo così tornati a un punto zero, vale a dire che nei prossimi mesi ci sarà un nuovo bando per la gestione del Centro, a cui potranno partecipare tutti i soggetti interessati concorrendo con le medesime chances di assegnazione. Spero che già a partire dal nuovo anno questa situazione inaccettabile venga finalmente sanata". 

La questione centri sportivi merita però un approfondimento più ampio e articolato, visto che le strutture sono tante e la sensazione è che non tutte siano gestite al meglio, e che i controlli scarseggino (senza considerare le realtà al momento chiuse, un danno per i cittadini che non ne possono usufruire ma anche per il Comune, perché senza nessuno ad occuparsene le strutture rischiano di deperire). 


Come ricorda Michelange Serra, del Movimento 5 Stelle, "Il Comune possiede 3 piscine, un palazzetto, uno stadio, il campo scuola, 2 grossi centri sportivi e 12 impianti in citta' e 14 nei sobborghi.
 Un totale di 33 impianti, 2 piscine coperte e 3 scoperte, oltre a tutti gli impianti scolastici. (Fonte:http://www.comune.alessandria.it/servizi/sport-tempo-libero/sport/impianti-sportivi/ ). 
E’ indispensabile verificare lo stato delle strutture e creare un calendario delle scadenze delle concessioni in modo da poter verificare se le associazioni sportive hanno manutenuto idoneamente le strutture prima dello scadere della concessione".
16/07/2018
Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione


 
blog comments powered by Disqus



Maurizio Vandelli in concerto al Festival Contro 2018
Maurizio Vandelli in concerto al Festival Contro 2018
Cristiano De Andr? apre il Festival contro 2018 a Castagnole Lanze
Cristiano De Andr? apre il Festival contro 2018 a Castagnole Lanze
Inaugurazione nuovo show-room Citro?n Grandi Auto
Inaugurazione nuovo show-room Citro?n Grandi Auto
Biodigestore Carentino: il presidio contro il progetto durante la Conferenza dei Servizi
Biodigestore Carentino: il presidio contro il progetto durante la Conferenza dei Servizi
Maurizio Vandelli a Castagnole Lanze per Festival Contro 2018
Maurizio Vandelli a Castagnole Lanze per Festival Contro 2018
Cristiano De André canta De André al Festival Contro 2018
Cristiano De André canta De André al Festival Contro 2018